Reparto di Clinica Chirurgica


chirurgica

Presso la nostra struttura vengono visitati tutti gli animali d’affezione, dal cane al gatto, dai volatili ai rettili: spesso le patologie a carico dei nostri pazienti non sono curabili solo con terapie di tipo medico, ma si rende necessario ricorrere ad un intervento chirurgico: al giorno d’oggi le tecniche chirurgiche sono molto simili a quelle che si adottano in Medicina Umana.
Il nostro Centro offre a tutti i nostri clienti ed a tutti i nostri pazienti un ampio servizio di Clinica Chirurgica, suddiviso in varie specialità, che permette tutti i tipi di chirurgia: addominale (epatica, gastro-intestinale, splenica, ecc.), toracica (polmonare), ortopedico – traumatologica (lussazioni, fratture, displasia dell’anca, ecc.), oftalmica (flap congiuntivali, enucleazione, lussazione del cristallino, ecc.) e neurochirurgica (fratture spinali, ernie del disco, ecc.).
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CHIRURGIA ADDOMINALE

La chirurgia addominale si occupa delle patologie chirurgiche a carico degli organi addominali come il fegato, la colecisti, il pancreas, la milza, l’intestino, i reni, ovaie e utero per la femmina e prostata per il maschio, la vescica, i linfonodi e tutta la parte vascolare.
Le patologie chirurgiche a carico di questi organi sono molteplici: dalle neoplasie maligne ai noduli benigni, dalle emorragie/rotture traumatiche d’organo all’asportazione di corpi estranei gastro-intestinali, dall’asportazione di porzioni d’organo (es. lobectomia epatica) a quella d’organo intero (asportazione della milza), dagli ascessi prostatici alle ovariectomie, solo per citare le più comuni. Alcune di queste procedure chirurgiche possono essere considerate routinarie (come la sterilizzazione (ovarioisterectomia, ovariectomia, castrazione, ecc.), altre non routinarie ma non urgenti (splenectomia senza rottura d’organo, plastica pilorica, corpo estraneo non occludente, ecc.), mentre altre possono essere considerate vere e proprie chirurgie d’urgenza (rotture d’organo, dilatazione-torsione gastrica, volvolo intestinale, ecc.).
Alcuni interventi addominali possono essere eseguiti tramite un accesso laparoscopico (procedura mini-invasiva con introduzione di fibre ottiche attraverso piccole incisioni della parete addominale) che permette una ripresa post-chirurgica più rapida rispetto ad un accesso laparotomico classico (incisione di parecchi centimetri della parete addominale).
Presso la nostra struttura è possibile eseguire tutti i tipi di chirurgia addominale routinaria o d’urgenza (vedi in Pronto soccorso e Terapia Intensiva > Chirurgia d’urgenza).

CHIRURGIA TORACICA

La chirurgia toracica si occupa delle patologie chirurgiche a carico degli organi toracici come i polmoni, il cuore, i grandi vasi sanguigni e quelli linfatici, l’esofago, la trachea, le ghiandole, i linfonodi toracici e le lesioni diaframmatiche. Le patologie a carico di questi organi possono dividersi in patologie congenite, cioè presenti dalla nascita (persistenza del dotto arterioso di Botallo, ernie diaframmatiche congenite, ecc.) o patologie acquisite (ernia diaframmatica di origine traumatica, torsione del lobo polmonare, neoplasie polmonari, ascessi, ecc.).
Grazie all’evoluzione delle tecniche chirurgiche e delle tecnologie ad esse correlate, anche negli animali d’affezione la tendenza è quella di utilizzare procedure chirurgiche molto complesse ma sempre meno invasive. Ne è un esempio la toracoscopia: essa permette, attraverso una piccola incisione dei muscoli intercostali, l’introduzione nel torace di fibre ottiche e/o strumenti operativi. Alcuni interventi possono essere eseguiti in toracoscopia evitando così l’accesso chirurgico classico, che prevede la resezione delle coste o dello sterno.
La scelta del tipo di accesso chirurgico viene operata dal Medico Chirurgo Veterinario in base alla patologia presente ed alle condizioni cliniche del paziente. La toracoscopia è attualmente il mezzo diagnostico più preciso per molte patologie toraciche

CHIRURGIA ORTOPEDICO – TRAUMATOLOGICA

ortopediaNegli ultimi anni anche in Medicina Veterinaria si è sviluppata molto la possibilità di sottoporre i nostri animali a interventi di chirurgia ortopedico-traumatologica.
La chirurgia traumatologica si occupa della ricostruzione delle ossa, delle articolazioni, dei legamenti, dei muscoli e dei tendini in seguito a lesioni traumatiche (investimenti, cadute, ecc.), tramite suture e applicazione di fissatori metallici (chiodi, viti, placche) che verranno rimossi a guarigione completa.
La chirurgia ortopedica, invece, si occupa dei problemi congeniti ed acquisiti che riguardano le articolazioni, i muscoli, i tendini ed i legamenti. Alcune patologie scheletriche legate all’accrescimento (come la displasia dell’anca) possono provocare una evoluzione artrosica dell’articolazione.Queste patologie possono essere corrette da interventi chirurgici preventivi eseguiti in giovane età (prima della fine dell’accrescimento); il loro scopo è quello di alleviare fino ad annullare l’eventuale sintomatologia presente e di rallentare la futura inevitabile degenerazione dell’articolazione.
Per questo è consigliato sottoporre il proprio animale, se appartiene ad una razza con predisposizione per queste patologie (San Bernardo, Pastore tedesco, Golden Retriever, Rottweiler, e in generale tutte le razze di grossa taglia) a delle radiografie preventive all’età di 5-6 mesi.
Per tutti i tipi di chirurgia ortopedico-traumatologica è di fondamentale importanza una buona gestione post-operatoria (riposo forzato in gabbia, controllo dei bendaggi, fisioterapia, ecc.) per una corretta guarigione ed una veloce ed ottimale ripresa funzionale.

CHIRURGIA OCULARE

Negli ultimi anni anche in Medicina Veterinaria si è sviluppata molto la possibilità di sottoporre i nostri animali a interventi di chirurgia oculare.
Le patologie chirurgiche a carico dell’occhio possono essere di tipo non traumatico (entropion, ectropion, sinechia, ecc.) o di tipo traumatico (corpi estranei , ferite ed altro).
Presso il nostro Centro è possibile effettuare la visita oculistica con la possibilità di eseguire tutte le terapie chirurgiche e mediche.

NEUROCHIRURGIA

La scatola cranica e la colonna vertebrale sono la sede rispettivamente dell’encefalo e del midollo spinale, da cui partono i numerosi nervi che, come vie di comunicazione, mettono in contatto tutto l’organismo, permettendo un lavoro di ricezione delle informazioni, di loro rielaborazione e di coordinazione delle eventuali reazioni.
A causa di incidenti stradali, traumi di varia natura, di predisposizioni genetiche l’encefalo, il midollo ed i nervi stessi possono essere coinvolti da patologie che richiedono non solo cure e terapie di tipo medico ma anche di tipo chirurgico: il settore che si occupa di queste patologie viene definito Neurochirurgia.
Molto spesso, così come capita in Medicina Umana, il Neurochirurgo Veterinario si trova ad affrontare fratture o lussazioni della colonna, presenza di neoplasie benigne o maligne oppure estrusioni discali (ernia del disco). Questi tipi di interventi, grazie al progresso delle tecniche chirurgiche ed alla collaborazione neurologo – proprietario, non vengono finalmente più definite chirurgie “impossibili”. Presso la nostra struttura è possibile effettuare tutte le procedure diagnostiche e terapeutiche, siano esse di tipo medico o chirurgico, inerenti il Sistema Nervoso. La rapidità nella decisione e nell’intervento, dopo una corretta diagnosi e stabilizzazione del paziente, sono di fondamentale importanza per una prognosi favorevole.

ANESTESIOLOGIA

L’anestesiologia è la branca della Medicina che si occupa di annullare la sensibilità dolorifica e lo stato di coscienza di un paziente per poter effettuare gli interventi chirurgici e/o alcune procedure diagnostiche: per quest’ultime, spesso non è necessario che l’animale venga sottoposto ad anestesia generale, ma a volte è sufficiente una sedazione, che non lo “addormenta” completamente ma lo tranquillizza e lo difende dal fastidio e dal dolore. I nostri animali non comprendono esattamente cosa gli stia accadendo e quindi non possono “collaborare” con il Medico Veterinario come succede in Medicina Umana, ed anzi molte manovre per noi banali sono per loro fonte di notevole stress.
L’anestesista è il Medico Veterinario che si occupa della gestione del paziente in tutto il periodo peri-operatorio: effettua la visita pre-chirurgica, imposta il protocollo anestesiologico, induce l’anestesia, controlla i parametri vitali durante l’anestesia ed il risveglio, imposta la terapia del dolore pre-, intra- e post-operatoria.
Nel nostro Centro vengono utilizzate le più avanzate apparecchiature per l’anestesia gassosa e per la ventilazione assistita o controllata, per le infusioni di farmaci per via endovenosa, per regolare la temperatura del paziente e per monitorare i parametri vitali (elettrocardiografia, saturimetria, capnografia, pressione arteriosa, temperatura, ecc.): tutto questo per ottenere il livello di profondità anestesiologica necessaria ad effettuare in totale insensibilità le procedure richieste e contemporaneamente ridurre al minimo i rischi e le complicazioni che potrebbero derivarne.
Inoltre viene prestata particolare attenzione alla gestione del dolore chirurgico in tutti i momenti dell’ospedalizzazione del paziente: noi effettuiamo la terapia del dolore sia prima che si verifichi l’evento (in modo da impedire la sensibilizzazione dei recettori dolorifici) sia durante la procedura stessa, oltrechè nel periodo post-operatorio e nei giorni successivi alle dimissioni se ritenuto necessario. Tutta questa procedura viene eseguita per ridurre lo stress conseguente all’intervento chirurgico, con il risultato di diminuire i tempi di recupero delle normali attività fisiologiche e facilitare, di conseguenza, la ripresa dell’alimentazione, della mobilità e dell’interazione col proprietario.